Archive for marzo, 2012

U2 – Achtung Baby

 

Autore: U2
Titolo Album:
Achtung Baby
Anno:
1991
Casa Discografica:
Island
Genere Musicale:
Rock 

 

L’umore pessimo degli U2, che faticano a restare uniti e a produrre qualcosa di concreto, l’enorme pressione che sentono gravare su di loro, fanno sì che il settimo album della loro carriera sia composto in preda ad una profonda ansia da prestazione. Stato d’animo del tutto condivisibile, in quanto da questo lavoro dipende il loro futuro, non possono permettersi altri “scivoloni” come con il precedente Rattle And Hum. E allora si dirigono a  Berlino e ci restano per buona parte della realizzazione del disco, concluso poi a Dublino.
Nella capitale tedesca, in quegli anni, si repira ancora il vento del cambiamento che ha fatto crollare il muro, nel 1989; la Germania è stata appena riunificata ufficialmente, nel 1990: tutto lascia presagire che, essendo sopravvissuti agli anni ‘80, ora gli U2 si lanceranno nei ‘90 avendo a disposizione tutto il tempo necessario per reinventarsi, riflettendo soprattutto su ciò che è stato per mutare totalmente la propria immagine.

READ MORE

0

Stoned Machine – Human Regression

Autore: Stoned Machine
Titolo Album:
Human Regression
Anno:
2010
Casa Discografica:
Copro Records
Genere Musicale:
Stoner

 

Gli Stoned Machine, come suggerisce il loro nome, sono tra gli alfieri dello stoner italiano. Genere che qui nel belpaese trova non poche difficoltà di diffusione rimanendo troppo spesso nell’underground, in favore di qualcosa di più “appetibile” commercialmente. I gruppi che si ispirano al genere musicale dei Kyuss e degli Sleep si contano infatti sulle dita di una mano… Di sicuro però, questa situazione non ha demotivato la band, in piedi dal 2003 e decisa a non demordere di fronte a certi problemi: anche per questo abbiamo deciso di appoggiarli, di far sentire il più possibile la loro musica e siamo certi di fare la cosa giusta diffondendo il verbo. L’altro motivo è che chiaramente il loro sound ci piace non poco.

READ MORE

0

I Miracoli che la musica può fare – Cristina Donà @Estragon (Bologna)

 

Cristina Donà era attesa con ansia, dal pubblico bolognese. Un po’ per via dell’abbondante nevicata di febbraio, che ha visto il posticipo di diversi eventi live tra cui il suo, a causa delle condizioni difficili in cui versavano le strade (probabilmente erano almeno trent’anni che non cadeva così tanta neve in zona). Ma soprattutto per il ricordo ancora nitido del meraviglioso concerto acustico al Teatro Arena del Sole, che la cantante aveva tenuto lo scorso marzo. In termini di paragone, una location decisamente diversa, sebbene abituale per Cristina Donà: il suo live è stato inserito la prima sera dell’Irlanda in Festa 2012, festival curato dall’Estragon che quest’anno si svolge dal 14 al 18 marzo.

READ MORE

0

The Velvet Underground & Nico – The Velvet Underground (Part. II)

 

(…PART. I)


The Velvet Underground & Nico viene realizzato in soli due giorni a Los Angeles, con la spesa totale di tremila dollari. Le registrazioni si tengono inizialmente agli Scepter Studios di Manhattan ed in seguito ai TTG Studios di Los Angeles, poi di nuovo a New York. Ogni canzone è unica, quasi fossero tutte pianeti differenti che gravitano intorno ad un unico grande Sole, ovvero l’impronta perfettamente identificabile con il maestoso fenomeno Velvet Underground.

READ MORE

0

The Velvet Underground & Nico – The Velvet Underground (Part I)

Autore: The Velvet Underground & Nico
Titolo Album:
The Velvet Underground
Anno:
1967
Casa Discografica:
Verve Records
Genere Musicale:
Rock Psichedelico, Proto-punk, Alternative

 

“Se non avessi sentito del rock’n’roll alla radio, non avrei avuto idea del fatto che c’era vita sulla terra” (Lou Reed – The Velvet Underground & Nico di Joe Harvard)

L’anno della hippie revolution, della Summer of Love che diede origine al movimento sessantottiano, vede il debutto ufficiale di uno dei gruppi più osannati dalla critica (in maniera “postuma”) ed ammirati dalle generazioni musicali seguenti: i Velvet Underground.
Sebbene fosse immediatamente evidente la superiorità della band rispetto a quasi tutti i fenomeni musicali contemporanei, sia dal punto di vista creativo ed istintivo che quello puramente innovativo, sembra quasi impossibile crederlo ma il pubblico dell’epoca quasi li ignora: le radio non li passano, niente apparizioni, i negozi di dischi sono sprovvisti di copie, la stampa musicale fa come se non esistessero. E tutto volevano, i Velvet, tranne che passare inosservati. Purtroppo sia per le tematiche piuttosto “scottanti” (droga, devianze sessuali), sia per le entrate “perse” a seguito di una gestione un po’ leggera (che portano alla quasi totale assenza di budget) da parte della MGM/Verve, l’avvento di The Velvet Underground & Nico viene salutato dal gelo più totale. Soltanto un centinaio di copie in tutto, per uno dei dischi capolavori della storia della musica rock.

READ MORE

0