Archive for maggio, 2012

Caparezza: Nuovo Album Live ‘Esecuzione Pubblica’

Il cantante pugliese Caparezza, da sempre lontano da mainstream e logiche di mercato è in arrivo con il suo nuovo disco, interamente composto da brani live, in uscita il 19 giugno.

L’album sarebbe stato registrato lo scorso Aprile a Firenze e raccoglierebbe molti estratti dall’ ‘Eretico Tour 2011-2012′ e si intitolerà ‘Esecuzione Pubblica’.

Sono state inoltre annunciate alcune date del ‘L’ERETICO TOUR 4 – L’estinzione’, ve le riportiamo ui di seguito:

 

22 giugno a Collegno (TO), Colonia Sonora
29 giugno a Padova, Sherwood Festival
30 giugno a Lugano, Long Lake Festival
12 luglio ad Arezzo, Arezzo Wave Love Festival
13 luglio a Sesto San Giovanni (MI), Carroponte
17 luglio a Giffoni (SA), Neapolis Festival @ Giffoni
20 luglio a Roma, Rock in Roma
28 luglio a Senigallia (AN), Mamamia
30 luglio a Giovinazzo (BA), Giovinazzo Rock
9 agosto a Brescia, Festa Radio Onda d’Urto
11 agosto a Cannole (LE), Gusto Dopa
12 agosto a Cittanova (Rc), Festa dello Stocco

(Dalla Fanpage di Caparezza )

(Picture by aspettosospetto.wordpress.com)

0

Riccardo Bellini – La Gentilezza nelle Cose

 

 

“Riempi i tuoi diari di propositi speciali… E leggili se senti che non sbatti più le ali” – da  I Tuoi Diari, La Gentilezza delle Cose – Riccardo Bellini

A volte non ci sono filtri che tengano: nel momento preciso che questo concetto diviene consapevolezza, ti rendi conto di quanto la semplicità sia la chiave per raggiungere anche gli anfratti più nascosti, domando le pieghe più difficili. La musica in fondo è uno ‘specchio delle brame’ pronto a riflettere l’anima che colui che gli si para innanzi desidererebbe possedere oppure soltanto la verità; certo è quanto chi decida di esprimere sè stesso attraverso di lei non sia necessariamente un’anima tormentata, ma potrebbe trattarsi anche di qualcuno che conviva con una placida coscienza di sè e non senta di doversi per forza celare dietro a falsi miti, preferendo di fatto la sincerità.

Il disco di Riccardo ‘Richi’ Bellini potrebbe essere visto come un ritorno alle origini, ad una leggerezza che ad un certo punto diviene necessità per affrontare la vita. La Gentilezza nelle Cose, di primo acchito, potrebbe apparire un’utopia, specie in un mondo dominato da chi fa la voce più grossa. Riccardo Bellini ci offre coraggiosamente la possibilità di una pausa, per prender fiato e raccogliere i pensieri. Forse è proprio in quei momenti di tranquillità, di quotidianità e semplicità che nasce la poesia dentro di noi. La grande dote di questo disco è pertanto l’autenticità, che conferisce al termine ricerca un significato più simbolico e meno meccanico, anche dal punto di vista del suono: perchè le risposte forse risiedono anche in ciò che appare comprensibile, come nell’astrattismo. La differenza risiede solo nella modalità con cui un messaggio ci giunge e non di certo nella sostanza di cui esso si nutre.

Il disco è realizzato con la collaborazione di Lele Battista ed attualmente la band di accompagnamento di Bellini è composta da Paolo Perego (Amor Fou,Guignol,NOA), Riki Pastorini ( Kama) e Maurizio Fusco (Sebestian ,Sinclair, Ariadineve). Consigliamo vivamente l’ascolto, perchè crediamo che liberarsi dalle finzioni senza apparire scontati sia un’ardua impresa e che questo artista ci riesca pienamente.

“Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.”  (La Semplicità – Alda Merini)” 

 

0

David Bowie – Hunky Dory

Autore: David Bowie
Titolo Album: Hunky Dory
Anno: 1971  (Dicembre)
Casa Discografica: RCA
Genere Musicale: Glam Rock

“E’ l’album più facile che abbia mai fatto. Registrarlo è stata una passeggiata e di certo è la cosa migliore a cui abbia mai lavorato.” David Bowie, a proposito di Hunky Dory

Il quarto album in studio di David Bowie, Hunky Dory, è uno dei più belli della sua vasta e camaleontica carriera. Non solo: osiamo definirlo uno dei più belli che siano mai stati scritti nella storia del Rock. Per comprendere da dove proviene la grandezza di questo disco, occorre citare un personaggio chiave la cui tecnica chitarristica forgia l’intera produzione artistica dei primi anni ‘70 di Bowie: il musicista, arrangiatore e produttore Mick Ronson. Dal 1971 al 1973 i due registrano assieme cinque album, suonano dal vivo e in radio, in TV; inoltre collaborano con diversi artisti, tra cui Lou Reed e Lulu.
Inoltre è importante ricordare che David è reduce dal tour negli States durato circa un mese, durante il quale si è dedicato alla promozione di  The Man Who Sold The World: è proprio in questo periodo che assiste al suo primo live dei Velvet Underground (nella lineup di inizio 1971, ovvero senza Lou Reed, sostituito da Doug Yule e senza John Cale) ed incontra per la prima volta Andy Warhol.

READ MORE

0