Our Something New Category

In.visible – Have you ever been?

 

Uscito il 19 Maggio, “Have you ever been”? è il disco d’esordio di In.Visible,
al secolo Andrea Morsero, eclettico batterista e dj piemontese che già aveva collaborato con artisti del calibro di Marti, Stereo Plastica, Emily Plays, Kali, Eva Milan e Patrizia Cirulli.
Il disco è stato composto interamente da Andrea a Nicosia (Cipro) e prodotto da Lele Battista (“La sintesi”).

READ MORE

0

Quiet Confusion – Commodor (Coming Soon)

I Quiet Confusion sono un’ottima giovane band, formatasi nel 2009, composta da musicisti provenienti dall’underground veronese. I primi di marzo vedrà la luce il loro secondo album, contenente al suo interno 9 nuove tracce, il cui titolo è Commodor.

READ MORE

0

Piccola Orchestra Karascio’ – Ultima Stazione

 

Da piccoli si gioca spesso con i mostri: strani esseri  che un po’ spaventano e un po’ affascinano, sulla cui reale esistenza si sono succedute, nei secoli, leggende e storie più o meno bizzarre. Esistono tante categorie di mostri, ci sono per esempio quelli concepiti per popolare l’immaginario collettivo, specie quello infantile; poi ci sono i mostri figurati, ossia la rappresentazione delle proprie paure, più o meno manifeste. In particolare la morte, è in genere rappresentata come the Grim Reaper, lo scheletro che tiene in mano la falce; lo stesso Thanatos, in mitologia greca, è raffigurato spesso come un giovane alato. In generale, quando qualcosa spaventa, si tende e voler fuggire lontano da essa; e più il pensiero si fa grave, più si tende a cercare di correre lontano. Non è così per una giovane band dal nome Piccola Orchestra Karascio’, nata nel 2007, che fa della canzone d’autore e del folk i propri punti cardine, sbaragliando tutto il superfluo, portandoci ad una riflessione su dove stia andando la musica italiana, in un momento in cui la vita è davvero una folle corsa.   READ MORE

0

Le Strade – In Fuga Verso il Confine

Le Strade sono Alessandro Brancati, Davide Baldazzi, Gigi Fanini ed Alessandro Soggiu, aggiunto in formazione dal 2011. Fin da subito i loro live accendono il palco dell’underground italiano anche e soprattutto nei club bolognesi  (Covo Club, Locomotiv) e in festival importanti come il Frogstock Festival (insieme ai Marta Sui Tubi).

Il loro sound è alternative allo stato grezzo e puro, perchè i ragazzi suonano ciò che a loro piace senza timore di apparire la macchietta di qualcuno, anzi non è assolutamente loro intenzione accattivarsi il pubblico con virtuosismi e inutili prodezze. A loro basta essere sè stessi, poco importa se il loro modo di essere incontra più like o meno. E la dote del coraggio personalmente mi affascina, è bello sentire qualcuno che ancora “osa” esprimere apertamente le proprie opinioni anche in musica.
In Fuga Verso il Confine è il primo lavoro della band, con la produzione artistica di Marco Bertoni, tastierista dei Confusional Quartet nonché produttore anche di artisti del calibro di Morgan, Subsonica e Motel Connection.

READ MORE

0

Seraphic Eyes – Heritage

 

 

Da qualche tempo abbiamo deciso di cambiare rotta, pensiamo ve ne siate accorti. Le parole urlate nel megafono sanno sempre di musica, perchè è solo cavalcando furiosamente le note che riusciamo a “sentire” davvero questa vita, che a volte riesce meglio, a volte no. Il pensiero correva troppo spesso a tutte quelle realtà sommerse, spesso piene di valore e di bellezza, lasciate affogare in un mare d’indifferenza , che non hanno la possibilità di fiorire. Sulla scia di queste elucubrazioni, che potranno suonare malinconiche ma sono oggi più reali che mai, abbiamo deciso di parlare di musica grezza, fresca, forse non facile ma sicuramente vera, o almeno questa è l’impressione che ne abbiamo e che vogliamo condividere con voi che leggete e che cercate questo, magari senza saperlo. I Seraphic Eyes, un chiaro esempio, si sono messi in lista da tempo, con pazienza e tenacia, perchè volevano essere ascoltati. E allora ci siamo detti: “perchè no?”

READ MORE

0