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Patti Smith ricorda Amy Winehouse con un inedito

 

“Mi sono sentita molto triste quando ho saputo della sua morte. Penso fosse estremamente dotata. Amavo la sua voce…” Patti Smith

La morte di Amy Winehouse ha ispirato a tal punto Patti Smith, il cui nuovo album dal titolo Banga, undicesimo nella sua longeva carriera uscirà il 5 giugno 2012, da indurla a scrivere una canzone per lei. Il titolo è This is the Girl e si tratta di un vero e proprio poema, composto appositamente dopo la morte di Amy Winehouse, atto a  celebrarne “la voce importante e l’autenticità”, stando proprio a quanto dichiarato dalla Sacerdotessa del Rock.
L’album è stato preceduto dall’uscita di un singolo, intitolato April Fool.

 

Siamo certi che ovunque si trovi in questo istante Amy, non potrà che sentirsi onorata di un gesto talmente generoso, da una grande Donna che ha scritto pagine di storia delle musica. E tutti, dal canto nostro, siamo assolutamente impazienti di ascoltare questo prezioso brano, nonchè il nuovo album di Patti Smith per intero: certi che sicuramente arricchirà la nostre esistenze di qualche emozione in più. D’altra parte, se non ispirasse fiducia nemmeno lei, significherebbe che la musica attualmente versa davvero in condizioni preoccupanti.

 

 

(Fonte: Rockol)

(Picture by musicalnews.com)

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Playlist gratuita estratta dagli articoli pubblicati nelle prime due settimane di MusicMegaphone ( The Stooges, Amy Winehouse, Alanis Morisette , Bruce Springsteen, The Doors, Jeff Buckley, U2, Le Luci della centrale elettrica, Manic Street Preachers)

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Amy Winehouse. Something about her…

Ho tradito me stessa, come sapevo avrei fatto…
Su Amy Winehouse si son scatenati in tanti, pare. Oceani di cinismo e poca, quasi inesistente umanità, nel ricordo di una persona la cui colpa era forse unicamente quella di essere troppo fragile, in un mondo che ti fagocita e si dimentica in fretta anche delle voci più belle, dei talenti più evidenti.
Nessuno che la conoscesse a parte alcuni, perciò forse la maggioranza dovrebbe tacere. Ed ascoltare ciò che quest’artista ci ha lasciato, cioè molto materiale e tanti interrogativi sui quali riflettere.
E’ importante ricordare che parliamo di una stella del firmamento musicale, la cui breve carriera (in quanto altrettanto breve è stata la sua vita) prometteva molto bene sin dall’inizio.
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