Posts Tagged ‘punk’

Maria Antonietta – Sassi

 

A due anni dall’uscita del precedente disco Maria Antonietta torna con un lavoro nuovo: abbandonate le serate alcoliche e le aspirine, la cantautrice torna con un album nuovo che profuma di riscatto, di speranza, di fede e di felicità.

Il titolo, Sassi, è un riferimento a un passo dell’Ecclesiaste: “C’è un tempo per lanciare i sassi, un tempo per raccoglierli; c’è un tempo per astenersi dagli abbracci e un tempo per gli abbracci” . Un tema ripreso poi anche nella seconda traccia, Abbracci. Il disco è stato prodotto con Marco Imparato (Dadamatto) e con Giovanni Imparato (Chewingum).

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Ascolta “Ossa” – Nuovo singolo di Maria Antonietta

 

Maria Antonietta pubblica oggi il primo video – “Ossa”- dal nuovo album – “Sassi”- in uscita per Tempesta dischi l’11 marzo.

La cantautrice presenta il video, montato da lei stessa su riprese di Valentina Olivi, con un pensiero un po’ insolito: Ma Dio ha creato l’Universo infinito dev’essere che calcolava anche lo spazio che serve a quelli come te, e se Cristo è così buono anche io avrò pietà, sono una che perdona dev’essere la mia età. E che sono bella, sono anche intelligente: io sono le ossa che non puoi spezzare più. Sono le ossa.

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Manic Street Preachers – The Holy Bible

Autore: Manic Street Preachers
Titolo Album:
The Holy Bible
Anno:
1994
Casa Discografica:
Epic
Genere Musicale:
Post-punk/Hard Rock
I Manic Street Preachers si formano ufficialmente nel 1986, ma solo dal 1988 in poi sono nella loro formazione e collocazione definitiva, con Bradfield alla voce e chitarra, Moore alla batteria, Wire al basso ed Edwards alla chitarra ritmica. Dopo due EP, alcuni singoli e due album in studio, Generation Terrorists e Gold Against the Soul, pubblicati ad appena un anno di distanza l’uno dall’altro, continuando su quest’onda vede la luce anche The Holy Bible, nel 1994. Oltre ad essere un autentico capolavoro, questo album coincide con la dipartita del membro principale, Rickey Edwards, vero spirito creativo della band: il musicista scompare nel febbraio 1995, lasciando l’auto in una stazione di servizio in prossimità del Severn Bridge, nel Galles sud-orientale, a seguito di alcuni internamenti presso ospedali psichiatrici. Edwards soffre infatti di distrurbi alimentari, dipendenza da alcool e depressione che culminano spesso in atti di autolesionismo. Ormai la sua situazione fisica e mentale è degenerata verso un punto di non ritorno, proprio nel bel mezzo delle registrazioni dell’album.
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The Stooges – The Stooges

Autore: The Stooges        
Titolo Album:
The Stooges
Anno:
1969
Casa Discografica:
Elektra
Genere Musicale:
Punk Rock


 

La produzione artistica degli Stooges è davvero limitata se si guardano soltanto i numeri, tanto cari all’industria discografica. Solo 4 album tra il 1969 e il 1976, 5 contando l’ultimo dopo la reunion nel 2007. Pochi ma buoni: se si va oltre, se si ascolta anche solo uno dei loro pezzi, non si può che rimanerne folgorati.
The Stooges è il debutto ufficiale della omonima band e con le sue 35.000 copie non è certo da considerare un successo, dal punto di vista commerciale. Poco importa, in quanto questo lavoro pone ufficialmente le basi per la nascita di moltissimi generi musicali: non solo il punk, di cui gli Stooges sono le vere radici. Ma anche il metal, il garage, il glam, il noise… Insomma, tutto parte da questi tipi “poco raccomandabili” che fagocitano il grigiore industriale freddo di Detroit e te lo sputano in faccia senza troppi complimenti.

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